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WiFi e WPA-PSK on Debian:

by Francesco Palmisano

wifi
Se vivete in un condominio o in un'area con numerose case vicino alla vostra potrebbe risultare di vostro interesse la possibilità di criptare la vostra connessione Wireless.
Vi sono differenti metodi per criptare, e quindi rendere sicura, la propria rete WiFi: un primo metodo è utilizzando una chiave di criptazione WEP, questo metodo però è facilmente "scardinabile" da un cracker armato del sufficiente tempo (diciamo che 24 ore possono bastare)!
Un secondo metodo è utilizzare una criptazione più forte e questo lo si può ottenere utilizzando protocolli come il WPA o il WPA2.
In questa mini guida vedremo come utilizzare una criptazione WPA-PSK per proteggere la vostra rete wireless dai curiosi e da evventuali scrocconi di ADSL :-)

Procediamo inanzitutto ad installare il demone wpa con il nostro gestore di pacchetti preferito (ad esempio Synaptic): installate quindi il pacchetto

wpasupplicant

Ora dobbiamo creare un file di configurazione nella cartella /etc/
Quindi con un editor di testo creiamo un file denominato wpa_supplicant.conf oppure scaricatene uno qui; inserendo un testo simile al seguente:

ctrl_interface=/var/run/wpa_supplicant

network={
ssid=" inserite qui il nome della vostra ret wireless "
psk=" inserite qui la vostra chiave esadecimale "
key_mgmt=WPA-PSK
proto=WPA
pairwise=TKIP
group=TKIP
}

Nei campi ssid e PSK mettete rispettivamente il nome della vostra rete wireless (ad esempio "casa") e la chiave esadecimale che avete scelto. Mi pare superfluo ricordarvi che deve essere la stessa che avete immesso nella configurazione del vostro ruter o acess-point.

Adesso andate a modificare il file di configurazione delle vostre schede di rete che si trova in /etc/network/ e si chiama interfaces:

da così (o simile: potreste non utilizzare indirizzi statici ma dinamici tramite DHCP):

auto wlan0
iface wlan0 inet static
address "indirizzo statico"
netmask 255.255.255.0
wireless-essid "nome rete wifi"
broadcast "indirizzo statico"
gateway "indirizzo statico"
# dns-* options are implemented by the resolvconf package, if installed
dns-nameservers "indirizzo statico"

a così:

auto wlan0
iface wlan0 inet static
address "indirizzo statico"
netmask 255.255.255.0
wireless-essid "nome rete wifi"
broadcast "indirizzo statico"
gateway "indirizzo statico"
# dns-* options are implemented by the resolvconf package, if installed
dns-nameservers "indirizzo statico"
pre-up wpa_supplicant -Bw -Dwext -i wlan0 -c/etc/wpa_supplicant.conf
post-down killall -q wpa_supplicant

Cioè aggiungete alla configurazione della vostra scheda wireless le seguenti righe:

pre-up wpa_supplicant -Bw -Dwext -i wlan0 -c/etc/wpa_supplicant.conf
post-down killall -q wpa_supplicant

Il nome della vostra scheda wireless potrebbe essere differente da "wlan0" quindi per identificarla con certezza lanciate, da terminale e logati come root (su o sudo), il seguente comando:

iwconfig

Questo vi restituirà una lista di informazioni riguardante la(e) vostra(e) scheda(e) wifi, in primis il suo nome!

Ora non resta che verificare che all'avvio del pc il demone wpa-ifupd sia attivo tramite il vostro programma preferito per il controllo dei servizi di sistema (ad esempio: sysv-rc-conf).
A questo punto riavviate il servizio di rete con il comando (sempre da terminale e sempre da root):

/etc/init.d/networking restart

In pochi secondi la vostra scheda sarà collegata e cripterà tutto il traffico wifi ad esso destinato ed inviato!!

BUONA NAVIGAZIONE SICURA!!!

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